Arredo Negozi Alimentari

Arredo negozi alimentari, come creare un ambiente gradevole e funzionale

Come scegliere l’arredamento negozio alimentari: brand image e valori

Mettere in risalto i prodotti è il primo passo per vendere di più. Una regola vera in ogni settore, incluso quello alimentare. Per questo l’arredo negozi alimentari andrebbe curato seguendo, per quanto possibile, le logiche del visual merchandising, che si rivelano utili in altri settori.

Innanzitutto la definizione di un’immagine aziendale che si distingua dalla concorrenza e colpisca i clienti con uno stile originale (senza per questo eccedere con colorazioni accese e mobili dalle forme inaspettate). Chiaramente lo stile adottato per l’arredamento del negozio deve essere in linea con i valori che si vogliono comunicare. Ad esempio la sostenibilità ambientale, la cura nella selezione delle materie prime, l’attenzione nei confronti di vegani, celiaci e in generale di tutte quelle fasce di clientela che, per scelta o per necessità, seguono una dieta particolare.

Nella selezione dell’arredo negozi alimentari quindi va tenuto conto della coerenza degli arredi con il messaggio che l’azienda intende comunicare alla clientela. A tal proposito sono i colori ad avere un ruolo fondamentale, perché suscitano emozioni e sono in grado di modificare l’umore.

Scaffalature per negozi di alimentari a parete e centro stanza

Oltre a stile e colorazione, per la scelta dell’arredo negozi alimentari vanno considerati gli spazi a disposizione. Quando le metrature sono contenute e i prodotti da esporre sono molti, l’opzione più efficace è rappresentata dalle scaffalature a parete.

Si tratta forse del più classico tra gli arredamenti per negozi di alimentari, comunemente sfruttato in supermercati, ortofrutta, panifici, ecc. Il motivo di tanta diffusione? Le scaffalature a parete hanno il vantaggio di un ingombro ridotto e consentono di sfruttare al massimo la verticalità delle pareti, ottimizzando gli spazi.

Quando invece ci si trova ad arredare ambienti abbastanza ampi, andrebbero considerate le scaffalature a centro stanza, una soluzione alternativa o complementare a quelle a parete. Si distinguono per la presenza di ripiani su entrambe le facce e per un’altezza generalmente inferiore a quella delle scaffalature a parete.

Caratteristiche che rendono questo genere di arredi estremamente utili all’interno dei supermercati e, in generale, di tutti quei negozi con una vocazione self-service. La ragione è da ricondurre ad una maggiore presenza di ripiani all’altezza degli occhi e delle mani del cliente, la posizione ideale per mettere in mostra la merce.

Che si tratti di scaffalature a parete o a centro stanza, la presenza di ripiani regolabili è un requisito da tenere in considerazione. La possibilità di modificarne l’altezza in funzione dell’ingombro dei prodotti da esporre è un plus da non sottovalutare.

E se invece c’è la necessità di una configurazione su misura per un negozio a pianta irregolare, il riferimento sono le scaffalature componibili. Consentono di unire moduli base e moduli aggiuntivi, con la possibilità di estendere la struttura anche in un secondo momento.